BIOSIMILARI

BIOSIMILARI

L’uso della tecnologia ricombinante e l’avvento dei farmaci biologici ha cambiato significativamente il modo di curare patologie gravi come quelle infiammatorie e oncologiche.1
I biologici sono farmaci prodotti in cellule viventi geneticamente modificate e comprendono un’ampia gamma di sostanze tra cui ormoni ricombinanti, fattori di crescita, prodotti ematici, prodotti a base di anticorpi monoclonali, vaccini ricombinanti e prodotti a tecnologia avanzata.1

CHE COS’È UN FARMACO BIOSIMILARE?

È un farmaco sviluppato in modo da essere estremamente simile a un medicinale biologico esistente, ossia a un farmaco già approvato e utilizzato nell’UE (il cosiddetto “medicinale di riferimento”), il quale ha perso la copertura brevettuale e il suo periodo di esclusività è terminato.2
Può svolgere un ruolo fondamentale offrendo benefici economici in termini di risparmio per il SSN, che si possono tradurre in maggiori e cospicui investimenti per farmaci innovativi, favorendo un maggiore accesso alle cure per quei pazienti che sono tuttora potenzialmente eleggibili ma non trattati con farmaci biologici.3
BIBLIOGRAFIA
  1. Singh B, Saluja SV. Biosimilars 2011; 1:1-11.
  2. Commissione Europea. Documento di consenso 2016. Cosa c’è da sapere riguardo ai medicinali biosimilari. Informazioni per i pazienti.
  3. Secondo Position Paper AIFA sui Farmaci Biosimilari. 2018.
Cod. IT-BIO-0520-00001