RA

RA

ARTRITE REUMATOIDE

PATOLOGIA E PATOGENESI
L’artrite reumatoide (RA) è una patologia infiammatoria cronica autoimmune che colpisce principalmente le articolazioni. È caratterizzata da un’infiammazione articolare persistente che progressivamente conduce a danno cartilagineo, erosione ossea e disabilità fino a complicazioni sistemiche quali alterazioni cardiovascolari e polmonari con perdita della funzione articolare, riduzione della qualità di vita (QOL) e aumento della mortalità precoce e dei costi socioeconomici.2
Le cause dell’artrite reumatoide sono sconosciute e la prognosi è riservata. Nello sviluppo della patologia sono coinvolti diversi fattori interconnessi, tra cui genotipo, trigger ambientali e casualità.1
EPIDEMIOLOGIA
L’artrite reumatoide si presenta a qualunque età, con un aumento dell’incidenza all’aumentare dell’età. Una forma idiopatica giovanile della malattia può essere diagnosticata anche nei bambini e negli adolescenti.3
L’artrite reumatoide colpisce tra lo 0,5% e l’1% della popolazione adulta di molti paesi europei e nord-americani, anche se alcuni studi riportano dati decisamente più alti in base all’etnia della popolazione e alla localizzazione geografica.5
La patologia si sviluppa con una frequenza maggiore nelle donne con una prevalenza praticamente doppia rispetto alla popolazione maschile (1,06% vs 0,61%).4


prevalenza dell'artrite reumatoide nelle varie popolazioni. Dati da
[1-4,6-9,11,12,16,17]
Prevalenza di RA in diverse popolazioni.5

riproduzione grafica da Figura 1, rif. 5.
MANIFESTAZIONE SINTOMATICHE
La maggior parte dei pazienti con RA ha dolore, presenta infiammazione e gonfiore alle dita delle estremità degli arti e ai polsi, con un'alta prevalenza di sintomi e invalidità che colpiscono le mani dopo 2 anni di malattia.6
Nonostante questa patologia reumatologica sia prevalentemente a localizzazione articolare, alcuni pazienti sviluppano sintomi extra-articolari causati da fattori genetici e immunitari, con un aumento del rischio di circa il 50% superiore rispetto agli individui sani di sviluppare malattie cardiovascolari.7
Lo stato infiammatorio sistemico presente nell'RA può provocare danni aterosclerotici, riduzione delle lipoproteine ad alta densità (HDL), aumentato sviluppo di sindrome metabolica e ipertensione arteriosa.7
Altri organi coinvolti nella RA sono:
  • la cute con un'ampia gamma di manifestazioni che hanno un impatto negativo significativo sui pazienti, sul loro benessere fisico, emotivo e psicosociale;
  • l’apparato respiratorio in circa il 40% dei pazienti;
  • l’apparato digerente, coinvolto raramente ma con un notevole impatto negativo sui pazienti;
  • il sistema nervoso centrale e periferico, che presenta un danneggiamento con molteplici manifestazioni (sindrome del tunnel carpale, meningite, atrofia ottica, vasculite cerebrale e formazione di noduli reumatoidi). Tra queste alterazioni, la mielopatia cervicale è la più comune nei pazienti con RA da più di 15 anni ed è associata a una significativa morbilità e mortalità.7
IMPATTO SULLA QUALITÀ DI VITA
Grande è l’impatto dei cambiamenti dello stile di vita nei pazienti con RA. Il 60% dei decessi prematuri potrebbe essere attribuito a uno stile di vita malsano che include fattori di rischio come scorretta alimentazione, fumo di sigaretta, consumo di alcol, obesità e inattività fisica. Uno stile di vita sano è associato a un aumento stimato dell'aspettativa di vita di 7,4-17,9 anni in Giappone, Regno Unito, Canada, Danimarca, Norvegia e Germania. Inoltre, è stato ampiamente riconosciuto come gli stili di vita malsani siano i principali fattori di rischio per varie malattie croniche e morte prematura. Nei pazienti con RA, questi fattori di rischio sono associati a un aumento della morbilità e della mortalità.7

BIBLIOGRAFIA

  1. McInnes IB, Schett G. N Engl J Med. 2011 Dec 8; 365 (23): 2205-19.
  2. Calabresi E, et al. Clin Exp Rheumatol. Mar-Apr 2018; 36 (2): 175-184.
  3. National Institute of Arthritis and Muscoloskeletal and Skin Diseases. Disponibile all’indirizzo: https://www.niams.nih.gov/health-topics/rheumatoid-arthritis/advanced#tab-risk [ultimo accesso febbraio 2021].
  4. Helmick CG, et al. Arthritis Rheum. 2008; 58 (1): 15-25.
  5. Silman AJ, Pearson JE. Arthritis Res. 2002;4 Suppl 3 (Suppl 3): S265-72.
  6. Horsten NCA, et al. J Rehabil Med. 2010; 42: 916-21.
  7. Maiuolo J, et al. Biomolecules. 2021 Jan 10; 11 (1): 81.
code: IT-NPS-0621-00013