Cardiologia

Le malattie cardiovascolari sono il “big killer” dei Paesi industrializzati e causano, ogni anno
oltre 17,5 milioni di morti nel mondo1.
In Europa le malattie cardiovascolari causano oltre 4 milioni di decessi ogni anno
rappresentando circa il 46% di tutte le morti1.
Le cause alla base dello sviluppo di queste patologie sono multifattoriali: alcune possono essere modificate intervenendo sugli stili di vita (alimentazione, fumo, inattività fisica), altre richiedono invece un intervento farmacologico, come nel caso di dislipidemie, ipertensione arteriosa e diabete2.
Molti studi scientifici hanno stabilito in modo inequivocabile il ruolo cruciale rappresentato dalle dislipidemie e, in modo particolare, dell’ipercolesterolemia nello sviluppo delle malattie cardiovascolari2.
Questa relazione lineare, largamente dimostrata da ampi studi epidemiologici, tra colesterolemia, mortalità e incidenza delle malattie cardiovascolari indica come la prevenzione e il trattamento delle dislipidemie devono essere considerati parte integrante della prevenzione cardiovascolare individuale, soprattutto nei soggetti con rischio più elevato (come chi ha già subito una sindrome coronarica acuta o un ictus) che sicuramente avranno modo di trarne i maggiori benefici2.
Le linee guida europee hanno indicato che esistono diverse categorie di rischio cardiovascolare e che ad ognuna di queste deve corrispondere un determinato livello (target) di C-LDL che dovrà essere tanto minore quanto maggiore è il rischio3.
Nonostante la gravità delle malattie cardiovascolari, la mancata aderenza alla terapia è un fenomeno diffuso tra i pazienti.
Il fenomeno della mancata aderenza interessa oltre il 50-60% dei pazienti in prevenzione cardiovascolare primaria.
e il 30-40% di quelli in prevenzione secondaria4, cioè pazienti che hanno alle spalle un evento cardiovascolare.

BIBLIOGRAFIA
  1. WHO. 2016. World Health Statistics 2016: Monitoring health for the SDGs. Geneva: World Health Organization.
  2. Gulizia M. et al; Documento di consenso intersocietario ANMCO/ ISS/ AMD/ ANCE/ ARCA/ FADOI/ GICR-IACPR/ SICI-GISE/ SIBioC/ SIC/ SICOA/ SID/ SIF/ SIMEU/ SIMG/ SIMI/ SISA ‘Colesterolo e rischio cardiovascolare: percorso diagnostico-terapeutico in Italia’ - G Ital Cardiol 2016;17(6 Suppl 1):3S-57S.
  3. Catapano et al., Atherosclerosis, 2016; 253: 281-344.
  4. De Vera MA, Bhole V, Burns LC, La- caille, D. Impact of statin adherence on cardiovascular disease and mortality outcomes: a systematic review. Br J Clin Pharmacol 2014;78:684-98.
Cod. ITA-P-145-0518-064692