Nefrologia

In Italia si stima che i soggetti dializzati allo stadio finale della malattia renale siano circa 48 mila1
L’iperparatiroidismo secondario rappresenta una complicanza frequente del paziente in dialisi2
CIRCA L’80% DEI SOGGETTI AFFETTI DA MALATTIA RENALE CRONICA ALLO STADIO 5 PRESENTA AUMENTATI VALORI DI PARATORMONE AL MOMENTO DELL’INGRESSO IN DIALISI2
CKD-MBD*
La patologia ossea è una delle principali conseguenze dell’SHPT*3
I sintomi includono dolore osseo e articolare, deformazioni e fratture ossee e sono più frequenti durante gli ultimi stadi della malattia4
Complicanze extra-scheletriche
La calcificazione cardiovascolare è un aspetto predominante della CKD-MBD*.5
Le patologie cardiovascolari sono la causa di decesso più comune dei pazienti con CKD* con una mortalità 30 volte superiore rispetto alla popolazione generale.6
Il paziente affetto da SHPT in emodialisi deve assumere un numero più elevato di terapie orali rispetto ad altri pazienti cronici per poter controllare la malattia renale e le comorbilità ad essa correlate1
Uno dei limiti delle attuali terapie è rappresentato dalla scarsa aderenza: si stima infatti che, del totale dei pazienti in emodialisi, tra il 50 e l’85% di essi non sia aderente al trattamento1


BIBLIOGRAFIA
*SHPT: Iperparatiroidismo Secondario; CKD: Malattia Renale Cronica; CKD-MBD: Cronic Kidney Disease- Mineral Bone Disorder
  1. Etelcalcetide: analisi di costo-efficacia e analisi di budget impact per il Sistema Sanitario italiano. CLINICO ECONOMICS ITALIAN ARTICLES ON OUTCOMES RESEARCH. VOL13, ANNO2018, PAG. 67-
  2. Di Luca, M. “Terapia dell’iperparatiroidismo secondario nel paziente in dialisi.” Giornale italiano di Nefrologia 26 (2009): S49.
  3. Behets GJ et al. Kidney Int. 2015; 87(4):846-56.
  4. Saliba W et al. J Am Board Fam Med. 2009; 22(5):574-81.
  5. Bover J et al. Nephrol Dial Transplant. 2015; 30(3):345-51.
  6. Schoppet M et al. Kidney Int. 2008; 73(4):384-90.
Cod. ITA-P-416-0319-073205